Canivet antico in pizzo di carta, realizzato a mano dalle suore del convento, finemente tagliato a mano e punteggiato con ago, ricamo di Gesù Bambino fasciato

250,00 
200,00 

Sale 20% all products

Esaurito

Descrizione

Alla scoperta dell’arte divina: canivet artigianale del XIX secolo

Entra nell’affascinante mondo dell’artigianato con questo straordinario e raro canivet del XIX secolo, una vera testimonianza delle abili mani che lo hanno portato in vita. Realizzato dalle dita agili di una suora devota in un convento, questo pezzo è un capolavoro che trascende le sue radici religiose, mostrando eccezionale abilità artistica e dedizione.

Maestria Artigianale:
🖐️ Mani esperte: modelli di pizzo meticolosamente realizzati a mano di sacri cuori fiammeggianti adornano l’intera carta, dimostrando la precisione e la dedizione dell’artigiano.
🧵 Dettagli intricati: il delicato taglio della carta, eseguito interamente a mano, rivela un intricato arazzo di simbolismo divino. Ogni punto sottile, punteggiato da un ago, aggiunge uno strato di dettaglio che rende questo canivet davvero eccezionale.
🎨 Centrotavola Cromolitografia: La cromolitografia centrale raffigura il Bambino Gesù in fasce, circondato da un’aureola di carta dorata e fasce di seta finemente ricamate con un Sacro Cuore in fiamme, accanto a una profusione di rose e fiori.

Un’opera di devozione:
🙏 Immagini simboliche: oltre ad essere un manufatto religioso, questo canivet è una testimonianza di devozione, preservando l’arte di un’epoca passata.
🖼️ Presentazione delicata: il canivet è fissato delicatamente su una base di cartone leggero nero, migliorandone la presentazione complessiva.

LE MISURE:
📏 2 1/2″ per 4 1/2″ (6,3 cm per 11,5 cm)

CONDIZIONE:
⚖️ Buone condizioni: testimonia il passare del tempo con alcune piccole mancanze e pieghe sulle delicate punte in pizzo, aggiungendo fascino a questo pezzo vintage.

Esplora altri tesori divini nel nostro negozio Etsy, dove ogni pezzo racconta una storia di devozione e artigianalità.

Esplora di più:
📸 Instagram: @raffaellapritelli